Combattimenti in Azerbaigian, uccisi diversi indipendentisti armeni

Condividere

Il governo di Erevan non ha neanche tentato di nascondere i suoi fini, ha rilanciato il governo di Baku, spiegando che all'alba le forze azere hanno iniziato un'offensiva per "neutralizzare le forze belliche dell'Armenia e salvaguardare la sicurezza della popolazione civile". Le forze armene hanno inoltre abbattuto due elicotteri.

Il presidente del Nagorno Karabakh, Araik Harutyunyan, in una riunione d'emergenza del Parlamento della regione separatista azera sostenuta dall'Armenia, ha proclamato la legge marziale e annunciato una mobilitazione militare totale dopo gli aspri scontri al confine con l'esercito dell'Azerbaigian. E che è restata di fatto in mano armena. "Le forze armate dell'Armenia continuano a fare fuoco intensamente contro le nostre posizioni e contro gli insediamenti nella zona del fronte". A distanza di qualche ora Armenia e Azerbaigian hanno fatto lo stesso. Gli indipendentisti armeni affermano di aver inflitto "perdite" al nemico e il ministero della difesa armeno da Erevan fa sapere che due elicotteri militari azeri sono stati abbattuti.

"Cinque si trovano nel distretto di Fizouli e uno in quello di Jebrail", aggiunge il portavoce. Gravi danni sono stati arrecati alle infrastrutture civili. Ma entrambi gli schieramenti confermano che i combattimenti in corso dall'alba di questa mattina stanno provocando "molte vittime" fra i civili. "Siamo tutti uniti dietro al nostro Stato e al nostro esercito, e vinceremo". Esprimiamo preoccupazione per la immediata piena solidarietà della Turchia all'Azerbaigian e per il rischio di un coinvolgimento su scala regionale con conseguenze gravissime per la stabilità di un'area così critica come quella del Caucaso meridionale e per le forniture energetiche all'Italia.

Nuovi scontri tra Azerbaigian e Armenia nella tormentata regione del Nagorno-Karabakh.

Aria di guerra in Medio Oriente: combattimenti fra Armenia e Azerbaigian, la Russia chiede tregua immedi ...
Armenia e Azerbaigian di nuovo in guerra: decine di morti tra militari e civili

Il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinian, ha invece indicato che "il nemico ha lanciato un'offensiva su Srtsaj", nome armeno dell'autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh.

Le due ex repubbliche sovietiche caucasiche hanno combattuto una sanguinosa guerra per procura negli anni Novanta, il cui bilancio è stato di circa 30.000 morti, dopo che i separatisti armeni hanno preso il controllo della regione azera del Nagorno Karabakh nel 1991. Nella guerra 1992 - 1994 persero la vita 30mila soldati, e l'occupazione del Nagorno Karabakh e di atre sette province dell'Azerbaijan da parte degli armeni provocò un milione di profughi.

L'Azerbaigian insiste per riconquistare la sua integrità territoriale, mentre l'Armenia difende gli interessi dell'autoproclamata repubblica.

Ben quattro risoluzioni Onu, peraltro mai rispettate da Erevan, hanno chiesto nel 1993 il ritiro incondizionato dei militari armeni dal Nagorno Karabakh, nella fattispecie la 822, la 853, la 874 e la 884.

MotoGP | GP Catalogna, libere: Mordibelli infiamma il venerdì
Così Valentino Rossi commenta, nel parco chiuso, la prima fila in Catalogna e l'annuncio della firma con la Yamaha Petronas. MotoGP: al Montmelò nel Gran Premio di Catalogna prima pole in carriera nella classe regina per Franco Morbidelli .

Ciclismo, storico Ganna: vince il titolo mondiale nella cronometro
Filippo Ganna ha conquistato il titolo mondiale nella cronometro su strada di ciclismo disputata oggi a Imola. Ho avuto un grande supporto dalla macchina, ringrazio il mio team e la Nazionale azzurra, la Federazione.

Cessato allarme bomba a Parigi, la Tour Eiffel riaperta al pubblico
All'interno della Tour Eiffel non è stato trovato nessun ordigno e l'allarme è rientrato dopo circa due ore dall'evacuazione. Una fonte della polizia ha dichiarato a BFM TV che sono in corso le verifiche delle forze dell'ordine .

Condividere