Google Maps adesso vi dice anche dove sono i focolai di COVID-19

Condividere

Google Maps, il servizio di mappe del motore di ricerca più utilizzato al mondo, avrà una nuova funzione: segnalerà le aree più infette da Coronavirus. All'interno della app Google Maps ci sarà una nuova funzione denominata Covid-19 Info. Oggi tutto si muove in base a come si muove il COVID-19, quindi si necessita di strumenti importanti come quello studiato da Google, che ha introdotto un nuovo layer di Maps mirato proprio a rilevare le zone specifiche con più casi accertati.

In sovraimpressione, inoltre, verrà mostrata la media dei nuovi casi su sette giorni per 100.000 abitanti.

Coronavirus, adesso Google Maps indica il livello di contagio di ogni area
COVID-19 nella tua zona? Te lo dirà Google Maps (ed è inquietante): in arrivo la funzione Covid-19 Info

Attivare questa opzione dedicata al Covid-19 su Google Maps è davvero molto semplice: basterà selezionarla cliccando sull'icona "livelli" che si trova in alto a destra nella schermata principale dell'app. Le mappe visualizzate su Google Maps si arricchiscono così di un nuovo livello che permette all'utente di conoscere la situazione del contagio da Covid-19.

Alle tante funzionalità, presto se ne aggiungerà una nuova e molto utile in questo periodo. In aggiunta, un flag indicherà se nella zona interessata i casi in questione siano in aumento o in diminuzione. Le zone grigie e gialle sono le più sicure, perché indicano rispettivamente 1 caso e fino a 10 casi ogni 100mila abitanti; ci saranno poi le zone arancioni che indicano fino a 20 casi, le zone arancione scuro che indicano fino a 30 casi, le zone rosse che stanno a significare fino a 40 casi, e infine le zone rosso scuro, ossia le più rischiose perché si sono verificati oltre 40 contagi ogni 100mila abitanti.

Читайте также: Zlatan Ibrahimovic è positivo al Coronavirus

Come affermato dagli sviluppatori i dati sul contagio del COVID vengono raccolti da diverse fonti affidabili, come la Johns Hopkins University, il New York Times e Wikipedia, che a loro volta ricevono dati da organizzazioni sanitarie pubbliche come l'Organizzazione mondiale della sanità, i ministeri della sanità e le agenzie sanitarie e gli ospedali statali e locali.

При любом использовании материалов сайта и дочерних проектов, гиперссылка на обязательна.
«» 2007 - 2021 Copyright.
Автоматизированное извлечение информации сайта запрещено.

Код для вставки в блог

Condividere