All'inglese Dowsett la tappa Giovinazzo-Vieste del Giro d'Italia

Condividere

Ovviamente, a causa delle prescrizioni per contenere il coronavirus, in pochi hanno potuto assistere dal vivo allo sprint del campione francese che ha conquistato anche la maglia ciclamino di leader della classifica a punti, strappandola a un deludente Peter Sagan, solo ottavo e che ancora non riesce a conquistare la sua prima vittoria nella corsa rosa. Un'esperienza entusiasmante per i piccoli, a contatto con la dimensione professionistica del ciclismo. La cura costante per i dettagli caratterizza una realtà organizzata e consolidata. I problemini per il siciliano si sono concentrati negli ultimi 200 metri, in ripida ascesa, quando i suoi grandi rivali Fuglsang e Kelderman sono scattati. Il britannico è in scadenza di contratto e a gennaio diventerà padre: il regalòo se l'è fatto in anticipo. "Secondo, staccato di 1'15", Salvatore Puccio, terzo Matthew Holmes.

E' ancora Demare a far festa.

Milano "si tinge" di FIFA
Quest'anno però anche gli esports dovranno fare i conti con le incognite dei vari campionati. Sono state inserite all'interno della categoria "Resto del mondo".

Invalidità civile, via libera all'aumento: a chi spetta
Per usufruire della quattordicesima da parte dell'INPS bisogna soddisfare sia un requisito anagrafico che uno di tipo economico . Se hai pochi anni di contributi INPS puoi andare in pensione nel 2021 e percepire l'assegno mensile a queste condizioni.

Mare Fuori, anticipazioni puntate 14 ottobre: occhi puntati su Filippo e Carmine
Una coproduzione Rai Fiction e Picomedia, Mare Fuori ha debuttato il 23 settembre e va in onda su Rai 2 per sei prime serate. Filippo consegna la lametta alla direttrice, ma Paola non riesce a fargli rivelare da chi voleva difendersi.

Senza padrone il 103° Giro d'Italia affronterà domani il primo giorno di riposo dopo una nona tappa che, oggettivamente, ha deluso le aspettative. Simon Yates, 28enne britannico capitano della Mitchelton-Scott, è stato fermato dalla sua squadra senza prendere il via da Giovinazzo. Una " lunga volata", con i migliori interpreti mondiali ( tranne qualcuno), che Brindisi attendeva da molto tempo, un arrivo di tappa del Giro d' Italia che, nel capoluogo messapico, mancava da ben 49 anni. L'ombra del Covid-19 aleggia sul gruppo, un pensiero in più per i corridori che nei prossimi giorni saranno sicuramente sottoposti ai test. Come se l'incognita del meteo sulle salite della terza settimana non fosse già abbastanza. "L'importante è effettuare immediatamente i controlli per evitare che il virus si espanda ad altre persone".

Condividere