Coronavirus in Italia: è record di nuovi contagi nella giornata odierna

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Del totale dei casi positivi, 1083 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+136 rispetto a ieri), 1258 in provincia di Chieti (+12), 2127 in provincia di Pescara (+40), 1095 in provincia di Teramo (+13), 44 fuori regione (+1) e 41 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

RUSSIA. Il numero di vittime di COVID-19 è aumentato di 286 unità nelle ultime 24 ore, il più alto dall'inizio della pandemia. Sono invece 17 i decessi, numero che porta il totale complessivo oltre i 17 mila, a 17.011. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

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L'obiettivo è averne a disposizione un quantitativo importante in caso di successo, vista la straordinarietà dell'emergenza. L'Ema ha avviato la rolling review anche per il vaccino prodotto dalla BioNTech e Pfizer, il BNT162b2.

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Foto che risale soltanto a poche ore fa, alla serata di lunedì 12 ottobre . Il calciatore non ha sintomi e si trova attualmente in isolamento .

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Attualmente l'atleta è asintomatico, in buona salute e, dopo avere ricevuto i risultati, è stato posto in quarantena. L'altro è l'australiano Michael Matthews , portacolori del Team Sunweb e 87. della generale.

Si attende adesso, per il fine settimana, la fine dello screening che darà una mappatura più chiara ed evidente della catena dei contagi.

Un dato rilevante riguarda l'andamento dei casi positivi in rapporto allo stato clinico che evidenzia un aumento sia dei casi sintomatici sia di quelli asintomatici (numero sintomatici e asintomatici nelle ultime tre settimane: 103 -99, 156-103, 121-197). "Così come siamo il sistema è saturo". Catalogna chiude bar e ristoranti per 15 giorni. "Non prevediamo ad oggi interventi radicali", ha aggiunto. Rischiamo di romperci la testa ma non l'abbiamo ancora rotta. Il presidente si mostra serio e preoccupato ma ha anche deciso a non sovraccaricare di ansia i francesi sottolineando che "un lockdown sarebbe stato sproporzionato". Intervistato da Ansa, anche Carlo Palermo, segretario di Anaao-Assomed, principale sindacato dei medici ospedalieri italiani, ha lanciato l'allarme: "Gli ospedali non sono pronti a far fronte ad un'epidemia esponenziale", ha detto. Anche ieri, infatti, si è registrata una crescita dei positivi, con la curva che ha sfiorato quota sei mila (5.901) confermando un trend assolutamente non positivo. La regione con meno riscontri è la Basilicata (+9).

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