Coronavirus, terapie intensive a rischio in dieci regioni

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Riguardo alle assunzioni Altems rimarca poi come "le regioni non in piano di rientro hanno dedicato il 48% dei nuovi posti a specializzazioni mediche legate all'emergenza COVID-19 (Anestesia e rianimazione; malattie apparato respiratorio; malattie infettive; medicina d'urgenza; medicina interna; microbiologia e virologia; sanita pubblica) ed il restante 52% ad altre specialità". Le persone in isolamento domiciliare sono 8128. "Serve contattare il proprio medico, seguire le sue indicazioni e aspettare almeno il periodo dell'incubazione altrimenti il rischio è quello di non accertare un'eventuale positività". La maggior parte dei casi positivi è ancora in provincia di Bari (158), seguita dal Foggiano (89) e dal Tarantino (54). Sono 83 le vittime, per un totale di 36.372. "Prima del Covid le terapie intensive erano 5.179 e ora ne risultano attive 6.628 ma, in base ai dispositivi forniti, dovevamo averne altre 1.600 che sono già nelle disponibilità delle singole regioni ma non sono ancora attive - spiega il commissario Domenico Arcuri, chiedendo a gran voce alle regioni di attivarle - Abbiamo altri 1.500 ventilatori disponibili, ma prima di distribuirli vorremmo vedere attivati i 1.600 posti letto di terapia intensiva per cui abbiamo già inviato i ventilatori". L'età media di oggi è 42,5 anni.

Analizzando i dati, si evidenzia che una Regione ha già esaurito questa capacità.

Eleonora Daniele critica Chiara Ferragni e Fedez risponde
E poi ha ancora aggiunto: "Ieri pomeriggio mi sono scusata sui social , lo faccio anche oggi in diretta , senza polemica ". E poi: " Chiara Ferragni mi scusi per essermi dimenticata del suo impegno durante il lockdown".

Stop anche al vaccino Johnson&Johnson. Effetti collaterali per un volontario
L'obiettivo è averne a disposizione un quantitativo importante in caso di successo, vista la straordinarietà dell'emergenza. L'Ema ha avviato la rolling review anche per il vaccino prodotto dalla BioNTech e Pfizer, il BNT162b2.

Italia, El Shaarawy falso positivo al Covid-19: secondo tampone negativo
"Si tratta di uno a bassa carica, il che lascia intendere che potrebbe anche darsi che si tratti di un falso positivo". Infatti l'attaccante della Nazionale , dopo il secondo tampone, è infatti risultato negativo al Coronavirus .

Aumentano a 6617 i ricoveri negli ospedali di pazienti Covid con sintomi. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria - che ha portato in Basilicata alla morte di 38 persone - sono stati esaminati 87.691 tamponi, 86.375 dei quali sono risultati negativi.

Ci sono delle falle nel sistema per combattere il Covid. "Meno repentino" l'incremento nelle terapie intensive, "passate da 24 ricoverati a 30, fino ai 51 attuali". Si parla di coronavirus e dell'allarme del Cts di cui dà conto Il Messaggero, allarme relativo al nodo cruciale della pandemia: le terapie intensive.

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