Brescia: l’autopsia sul teschio conferma la morte di Iuschra Gazi

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Finalmente la verità sulla bimba morta.

Appartiene a Iuschra Gazi, sparita a 12 anni nel 2018 nei boschi, il teschio rinvenuto ad inizio ottobre. Lo sostiene chi ha coordinato per la Protezione civile le ricerche due estati fa della piccola Iuschra, la 12enne autistica svanita nel nulla nei boschi di Serle, nel Bresciano, dove poi è stato trovato un teschio che l'esame del Dna ha stabilito essere proprio della bambina di origini bengalesi, come riportato da Bresciaoggi. La Procura di Brescia ha già disposto il nullaosta alla sepoltura dei resti di Iuschra. "È una zona impervia, tra rovi e vegetazione". L'uomo non si è mai arreso e ha sempre chiesto di non sospendere le ricerche della figlia: le operazioni per il ritrovamento della 12enne si erano fermate, infatti, dopo soli 10 giorni dalla sua scomparsa: "Se qualcuno l'avesse rapita per favore rilasciatela, riportatela", supplicava il padre della giovane. Le indagini sono state chiuse a circa 7 mesi dalla sua scomparsa con l'ipotesi della morte già annunciata dalla procura di Brescia che non ha trovato elementi sufficienti a ipotizzare che la piccola fosse ancora in vita. E l'educatrice, che lavorava per la Fobap, Fondazione bresciana assistenza psicodisabili, ha patteggiato una pena di 8 mesi di detenzione.

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Sotto choc i genitori che hanno, così, ricevuto la conferma della morte della bambina; il suo teschio è stato ritrovato da un cacciatore agli inizi di ottobre, in una parte del bosco abbastanza accessibile.

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