Covid, in Veneto altri 2.298 casi e record decessi seconda ondata: 31

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"Il risultato non deve rallentare però la ricerca di migliorare - conclude il Presidente - e quindi va valutato anche come uno stimolo ad andare avanti perché in sanità chi sta fermo, in realtà arretra". L'incontro lo faremo coinvolgendo anche odontoiatri e farmacisti. Inoltre, si è abbassata l'età del contagio tra i giovani: "la stragrande maggioranza dei positivi sono sotto i 55 anni, mentre in terapie intensiva sono over 70", ha dichiarato Zaia. I dimessi e i guariti salgono a 307.378 registrando un incremento di 5103 unità. I malati più gravi, ricoverati in terapia intensiva, sono 187 (con un aumento di +13 nell'ultimo giorno). "Ora facciamo più tamponi". Un problema significativo è invece rappresentato dai pronto soccorso.

"E poi -ha concluso- la maggioranza dei positivi trovati sono asintomatici".

In attesa di una risposta che dovrebbe arrivare in giornata (04 novembre 2020 ndr), non si prevedono nuove ordinanze regionali, "se non -ha detto Zaia - per far eventualmente ordine e chiarezza". Di questo i veterinari sono esperti.

Luca Marini in MotoGP nel 2021: ufficiale l’accordo con Ducati
Ringrazio anche Ducati e il team Esponsorama Racing per la fiducia che hanno riposto in me: "cercherò di non deluderli". In questi anni con il team ho accumulato tanta esperienza, sono cresciuto e ho centrato i primi risultati importanti.

Cosa dice il decreto per runner e sportivi
Cerchiamo di capire se bisognerà utilizzare la mascherina e cosa è stato disposto per le diverse zone del Paese. Nelle zone con alto rischio le misure per lo sport sono sicuramente più stringenti.

Carlo Conti in isolamento per Covid. Figlio e moglie: "Ti amiamo babbo!"
Conti infatti, è lontano dalla sua famiglia, in particolar modo da sua moglie Francesca Vaccaro e da suo figlio Matteo . Peggiorano le condizioni di salute di Carlo Conti , positivo al Covid 19 dalla scorsa settimana.

Il Veneto non rientra al momento tra le Regioni a rischio lockdown, ma la situazione nella Regione governata dal leghista Luca Zaia sia tranquilla. Sulle voci relative allo spostamento del Veneto in zona arancione, Zaia ha replicato: "E' roba da Whatsapp". Anche in questo caso la decisione del governatore è volta ad alleggerire il peso che grava tutto sulle spalle degli ospedali i cui laboratori sono già oberati di lavoro per analizzare i tamponi molecolari.

Sono stati bloccati tutti gli interventi chirurgici programmati che richiedono la terapia intensiva nella fase post operatoria.

Dal presidente del Veneto arriva la richiesta di aiuto ai medici veterinari per l'esecuzione dei tamponi.

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