Belgio, un "compagno di coccole" per il lockdown: cos’è il "knuffelcontact"

Condividere

Prima, però, ha voluto istituire la figura del "knuffelcontact", ovvero il compagno di coccole, che può essere un aiuto davvero importante per mantenere la salute mentale delle persone durante il blocco. Dall'inizio dell'epidemia il Belgio ha raggiunto i 500 mila casi e i morti sono oltre 13 mila, ma secondo le autorità sanitarie i ricoveri della seconda ondata avrebbero già raggiunto il picco.

"Vogliamo un confinamento, non un isolamento", aveva detto il premier Alexander De Croo annunciando le nuove restrizioni anti-Covid.

Secondo quanto si legge sul sito del governo: "Ogni membro della famiglia ha diritto a un compagno di coccole".

Vaccino Covid, l’annuncio della Pfizer: "Il nostro efficace al 90%"
Al momento l'indice Ftse Mib segna un progresso del 4,67%, il Dax avanza del 4,92% mentre a Parigi il Cac 40 segna un +6,55%. Si prevede che il via libera alla messa in commercio arrivi, almeno negli Stati Uniti, entro novembre .

Milan, rinnovo di Calhanoglu complicato: il giocatore vuole restare in rossonero
Secondo quanto riporta il portale "Defensa Central", i due calciatori sarebbero entrati nel mirino del Real Madrid . Di seguito gli ultimi rumors e le prospettive.

Voto Usa: Joe Biden è il 46esimo presidente degli Stati Uniti d’America
Così la ex segretaria di Stato ed ex candidata democratica alle presidenziali , Hillary Clinton, su Twitter. La sua vice sara' Kamala Harris , la prima donna di colore a ricoprire tale incarico. "Avanti, insieme".

Tuttavia non sono venute meno le regole del lockdown che mira a ridurre al minimo i contatti fisici tra gli individui: è necessario seguire una serie di precauzioni, rigidamente fissate sul sito del governo belga.

La decisione per dare supporto psicologico alla popolazione. Ad esempio, ciascuno in famiglia può avere un 'compagno di coccole', ma in casa può entrarne uno solo alla volta; quindi, quando ne è presente uno, non si possono ricevere altre visite. Lo stesso vale per i single, che possono vedere due persone, ma non contemporaneamente.

Un provvedimento simile era stato adottato anche in altri paesi: nel Regno Unito era stata introdotta la "support bubble", una bolla di supporto che permetteva a quanti vivevano da soli di incontrare una persona amica, mentre in Olanda si era addirittura parlato di "seksbuddy", un compagno di letto.

Condividere