Tamponi rapidi, ora li faranno anche i medici di famiglia ei pediatri

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L'intesa è stata siglata a Palermo dai vertici dei dipartimenti dell'assessorato regionale alla Salute dalla Fimmg e dalla Intesa sindacale per i medici di medicina generale e Fimp, CIPe-SISPe-SINSPe e Simpef per i pediatri di libera scelta, cioè le sigle che hanno già sottoscritto l'accordo a livello nazionale.

In seconda battuta potranno essere controllati dai medici di famiglia anche i "casi sospetti". Per i contatti si fa riferimento alle 48 ore precedenti l'insorgenza dei sintomi o alle 48 antecedenti l'esecuzione del tampone risultato poi positivo. E sono loro a rilasciare le certificazioni necessarie per il datore di lavoro. I tamponi saranno gratuiti mentre i medici riceveranno 18 euro (compenso lordo) per ogni test. Questi verranno effettuati all'interno di studi medici o in apposite aree individuate dall'Asp.

Le misure contenute nel secondo DL Ristori
Lo stesso trattamento viene riservato a chi lavorA nelle produzioni industriali del comparto alimentare e delle bevande. Ma anche di palestre, piscine e altre attività costrette a chiudere dopo l'applicazione del Dpcm di fine ottobre .

Coronavirus in Italia: sono 32.616 i nuovi casi. 331 le vittime
Gli attuali positivi sono 558.636, mentre i casi totali dall'inizio della pandemia toccano oggi quota 935.104. Sono 191 le persone ricoverate in terapia intensiva in Campania , 5 in più rispetto al dato di ieri.

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Sono riuscito a gestire la situazione e a finire la gara in 11a posizione, che non era male visto come eravamo messi. Fuori dalla top ten pure Franco Morbidelli: undicesimo ed ormai lui pure ai margini della caccia al bottino grosso.

Il CTS rileva infine che "non si tratta di decongestionare gli ospedali, ma di assistere rapidamente i pazienti positivi con la strategia migliore che al momento la scienza medica ci suggerisce: è un modello che va bene non solo per il COVID-19 ma per qualsiasi patologia". Dal 1° settembre al 5 novembre su 13.732 operatori del servizio sanitario regionale 408 (il 3% sono risultati positivi al Coronavirus).

La situazione si complica se l'isolamento familiare non è possibile per motivi che l'abitazione non lo consenta.Insomma da quanto ci scrivono i cittadini la confusione regna sovrana e quando c'è confusione il disorientamento porta ad azioni che spesso favoriscono il diffondersi del contagio.

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