Covid, Abruzzo verso zona rossa e lockdown: attesa l'ordinanza

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Sulla questione si è espresso anche con un post su Facebook il vicepresidente della giunta, Emanuele Imprudente: "A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perché è giusto ed opportuno". Alla videoconferenza, oltre a Marsilio e al direttore del dipartimento Sanità della Regione, Claudio D'Amario, hanno preso parte i sindaci dei quattro comuni capoluogo, tra cui quello di Teramo, Gianguido D'Alberto, presidente Anci Abruzzo. "La verità però è un'altra: non sanno nemmeno loro cosa vogliono fare e vorrebbero pure mettere in piedi la farsa della condivisione della scelta con la minoranza!" "Abbiamo assunto la decisione di firmare un'ordinanza che applica alla regione Abruzzo la disciplina contenuta nell'articolo 3 del Dpcm e cioè quella delle cosiddette zone rosse e non di più", ha specificato Marsilio.

In questo momento, in zona rossa si trovano le regioni Toscana, Campania, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Calabria, e la provincia autonoma di Bolzano.

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"La ricerca e la certificazione richiedono qualche tempo, ma confidiamo di poter vaccinare i primi italiani alla fine di gennaio".

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Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenendo a 'Timeline' su Sky Tg24, ha escluso l'ipotesi lockdown nazionale. Oggi , come detto, si registrano 53 nuovi decessi: 29 uomini e 24 donne con un'età media di 81,8 anni.

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Però appunto sono momenti, questi, inevitabili momenti di smarrimento. "Poi, ieri sera, la terribile notizia". "E' una tragedia. La storia tra Emanuela Folliero e Stefano D'Orazio si è conclusa 20 anni fa, dopo una frequentazione durata 2 anni e mezzo.

E, nella serata di ieri, la Regione Abruzzo ha diffuso, in una nota, quanto emerso, annunciando la possibile adozione di nuove ordinanze e di misure "ulteriori rispetto a quelle previste dal Governo per mezzo dei DPCM".

Il Comitato tecnico scientifico regionale si è riunito per valutare la situazione alla luce della crescente pressione sugli ospedali e degli alti dati sui contagi degli ultimi giorni. Per questo, riteniamo che sia stato sufficiente un atto di responsabilità, applicando il principio di dichiarare, da mercoledì, l'Abruzzo. La parola al web.

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