Finisce l'alcol e bevono disinfettante anti-Covid: morti in 7

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Sette persone sono morte in Russia dopo aver bevuto una soluzione idroalcolica per disinfettare le mani, di quelle utilizzate per prevenire l'infezione da coronavirus.

L'episodio, avvenuto giovedì scorso, ha dell'incredibile ma è stato confermato ieri dai media locali e ripreso anche da alcune testate italiane.

Covid, decidono di bere igienizzante al posto di alcol ad una festa.

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Purtroppo, ad oggi, 7 dei partecipanti alla festa sono morti e altri 2 risultano in coma in gravissime condizioni nel reparto di terapie intensiva dell'Ospedale di Yakutsk. Uno dei casi più pericolosi della storia moderna risale al dicembre 2016, quando si trovava a Irkutsk, in Siberia, 78 persone sono morte Decine di persone sono state accecate dopo aver bevuto uno Lozione da bagno al biancospino, Che contiene anche alte dosi di metanolo.

Le prime tre vittime sono state una donna di 41 anni e due uomini di 27 e 59 anni. Questo liquido, composto al 69% da metanolo, ha provocato conseguenze tragiche, ciò nonostante le autorità russe avessero avvertito più volte la popolazione che questo tipo di soluzione, prodotta proprio in Russia, non doveva essere consumata. Altre tre persone, rispettivamente dell'età di 28, 32 e 69 anni, sono decedute nella giornata di venerdì 20 novembre e la settima (di età ancora sconosciuta) nella mattinata di domenica 22.

Secondo la BBC, ben 12 milioni di russi consumano alternative alcoliche come profumi, dopobarba, liquidi antigelo e detergenti per vetri, un fenomeno che è peggiorato dopo le sanzioni occidentali.

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