Dopo il Vaccine Day, in arrivo le altri dosi del vaccino anticovid

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Domenica 27 dicembre Claudia Alivernini è stata la prima vaccinata in Italia contro il Covid.

Rischia di slittare a causa del maltempo la consegna delle circa 470mila dosi di vaccino della Pfizer, che era prevista domani nelle regioni italiane.

Quanto invece al vaccino di Astra Zeneca, su cui aveva puntato tantol'Italia, arriva invece una frenata dal vicedirettore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco, Noel Wathion, il quale ha affermato che è "improbabile" che l'Ema approvi il vaccino sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford entro gennaio: "Non hanno ancora presentato la domanda", ha detto, e servono dati aggiuntivi da sottoporre all'Agenzia.

Come previsto dalle disposizioni Ministeriali e Assessoriali, in questa fase, il vaccino sarà somministrato agli operatori sanitari e, successivamente, agli ospiti e agli operatori delle Rsa e dei Centri residenziali per anziani. Tali categorie saranno contattate con chiamata attiva. La disponibilità del vaccino è la buona notizia di fine anno, che dà speranza: "una puntura di ottimismo" dopo un lungo periodo di sacrifici e paure.

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Per Palù, inoltre, l'adesione alla campagna vaccinale ci sarà "mai nella storia della medicina un vaccino è stato realizzato in tempi così ristretti: si è accelerato senza nulla trascurare o concedere alla rigorosa osservanza di tutti i criteri per garantirne la sicurezza. In Italia i bambini, se non sono vaccinati, non possono andare nelle scuole pubbliche, non credo che possa non valere per i medici, per gli operatori sanitari, per gli insegnanti". È il caso della Germania che ha acquistato un ingente quantitativo di scorte dalla Pfizer/BNT.

Il decollo dovrebbe avvenire però tra martedì 29 e mercoledì 30 dicembre 2020, se la situazione legata al meteo dovesse regolarizzarsi. Il paziente viene contattato dal medico di base e una volta dato l'ok, potrà prendere appuntamento anche tramite il Cup e fare il vaccino in strutture adatte.

Dalle 65mila dosi in Lombardia alle 44mila del Lazio, 40mila in Piemonte e 16mila in Liguria, in queste ore è comunque tutto pronto per "inondare i sistemi sanitari di vaccini", così come annunciato due mesi fa dal governo.

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