Rider picchiato: gara di solidarietà per 50enne disoccupato - Campania

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"Sulla mia pagina Fb - dice Borrelli - ci sono già tante dimostrazioni di solidarietà concreta tra cui quella di un calciatore che ha offerto 2.500 euro". Due di loro sono minorenni. Molto probabilmente grazie al filmato sono stati immediatamente individuati gli aggressori, tra di loro sarebbero presenti anche minori. I due destinatari del provvedimento, firmato dal pm della Procura per i Minori Nicola Ciccarelli, hanno entrambi 16 anni; il fermo è stato emesso perché gli inquirenti ritengono sussistente il pericolo di fuga.

"La Questura ci ha comunicato di aver ritrovato lo scooter del rider e di aver fermato 5 persone per la rapina". La scena della rapina, ripresa con il cellulare da un cittadino, aveva fatto scalpore per la sua brutalità: in sei accerchiano il rider, lo picchiano e poi lo trascinano a terra portandogli via il motorino. "Mi sono commosso, io ringrazio tutti coloro che mi sono vicini". A parlare è Gianni, il rider di 52 anni aggredito selvaggiamente e rapinato a Napoli da sei ragazzi che gli hanno rubato lo scooter.

"Io non vorrei approfittare della bontà dei cittadini napoletani", aggiunge Gianni parlando della gara di solidarietà che è stata avviata sui sociale per offrirgli un veicolo con il quale riprendere a fare le commesse.

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L'uomo tra l'altro - un 50enne padre di famiglia - dopo la rapina non ha smesso di lavorare anzi, ha continuato con la propria auto. "Sono ragazzini ma non dovrebbero agire così". "Il nostro impegno e' quello di fare un lavoro a Gianni, di consentirgli di fare quello che ha sempre fatto, il macellaio", ha aggiunto Borrelli " ma la citta' di Napoli non puo' piu' tollerare questa violenza".

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