Covid oggi in Veneto: numeri pesantissimi. Prima regione d'Italia per nuovi contagi

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"Il tasso di incertezza è alto, la preoccupazione è reale".

Secondo il governatore del Veneto, Luca Zaia, il boom di contagi che si sta verificando nella sua regione e "il picco di ricoveri sono dovuti alle otto mutazioni" del virus. I decessi, registrati lunedì, sono 166 (7.593 da inizio pandemia), ma, ha sottolineato Zaia, risentono dei "ritardi del weekend". Zaia ha annunciato che nelle prossime ore arriveranno le prima dosi vaccinali di Moderna; alla regione dovrebbero spettarne circa 8.000, ovvero l'8% del primo lotto atteso in Italia. "Contiamo moltissimo sulle vaccinazioni, più vaccini ci danno e più ne faremo, la vera via d'uscita è il vaccino perché non abbiamo altre luci in fondo al tunnel".

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Sul gradino più basso del podio troviamo invece lo spagnolo Suso (5,57%), già nella "Flop Ten' del 2019, quando si piazzò ottavo". La decisione finale di Conte potrebbe essere quella di risparmiare Lukaku , in vista delle sfide contro Roma e Juventus .

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Questa è la principale ragione per cui il buco nell'ozono si manifesta solo tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera.

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"Certo è - ha aggiunto il Governatore - che dovesse sbloccarsi la partita di Astrazeneca lo scenario cambierebbe decisamente: avremo tanti vaccini e faremo così sessioni H24 anche con i medici di base per vaccinare il più possibile".

"Ci sono regioni che ne fanno 400 al giorno e trovano 40 positivi", ha osservato, "noi ne facciamo in media 20mila". Dunque, la brutale sintesi del Doge: "Se 'liberi tutti', sanità allo schianto". Capisco che la situazione sembra sembra rosea, ma abbiamo quasi 3.500 persone ricoverate. Ci hanno detto che ci sarà un provvedimento, un decreto, affiancato al dpcm per i ristori di questo nuovo periodo.

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