La vita in diretta, Matano furia contro un no mask: collegamento interrotto

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Per Matano è il secondo Tapiro d'oro stagionale, dopo quello consegnatogli per la vicenda dell'allontanamento di Lorella Cuccarini da La vita in diretta. L'inviato è andato ad intervistare il proprietario di un bar di Trieste che ha deciso di aderire alla campagna #IoApro.

Alberto Matano, il conduttore de "La Vita in diretta", il contenitore pomeridiano di RaiUno, chiude il collegamento con un "no Mask": "La mascherina è obbligatoria, la saluto e mi scuso con il pubblico per la svista", "Che fa?" L'uomo ha ricevuto 3 multe in 24 ore a causa della decisione di rimanere aperto a dispetto delle regole imposte. Il signore non indossava alcun dispositivo di protezione e il giornalista si è visto costretto a intervenire.

"Scusi Fabio, però le voglio chiedere una cosa: mi sono accorto solo ora che lei non indossa la mascherina". "Questa è una questione di sicurezza per lei e per il nostro inviato - ha tentato di spiegare il giornalista - Non faccia polemica". Allora Matano ha voluto specificare che la trasmissione segue dei protocolli anti-Covid precisi. Per questo motivo non avrebbe potuto continuare il collegamento. "Mi dispiace, me ne sono accorto soltanto ora ma è una situazione che non va bene" - ha continuato il giornalista. Ma la mascherina è un presidio di sicurezza obbligatorio per tutti noi.

Covid: 218.545 contagi, 8496 decessi, 196.161 pazienti guariti
Infine, si segnala il decesso di una donna di 91 anni diagnosticata dall'Ausl di Piacenza ma residente in provincia di Lodi . Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite , sono 1.787 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 145.533.

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E' evidente che questo andamento discontinuo delle consegne stia creando delle difficoltà. Con la conseguenza che slitterà l'inizio della campagna per gli ottantenni e i cronici.

Addio a Phil Spector, produttore discografico del rock
Al Pacino lo ha interpretato nel biopic " Phil Spector " (2013), scritto e diretto da David Mamet . Il produttore era stato recentemente ricoverato in ospedale per complicazioni COVID .

Il proprietario del locale ha quindi manifestato il proprio dissenso nei confronti della scelta del conduttore: "Quindi mi fate una censura di stato perché non ho la mascherina".

Ma Striscia, che ha mandato in onda anche i momenti che l'operatore della rai ha evitato di mandare ha mostrato come l'inviata fosse molto nervosa e che, con quel gesto, si stava rivolgendo a qualcuno che non si sa chi sia, presumibilmente un disturbatore come ce ne sono tanti.

La notizia è ghiotta e il programma di Rai 1 spedisce sul posto Giuseppe Di Tommaso che dà subito parola (e microfono) al titolare: "Io devo sopravvivere, devo lavorare, devo incassare per pagare affitti e dipendenti", si sfoga quest'ultimo.

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