Covid e variante inglese, il virologo Crisanti: "Serve un lockdown totale"

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Piuttosto che pensare a sciare e mangiare fuori, anche in Italia dovremmo decidere un lockdown come è stato un anno fa a Codogno.

Ormai le zone rosse non bastano più. E vorrei vedere - dice - Il 20% dei contagiati presenta la variante inglese e la percentuale è destinata ad aumentare. Con un lockdown duro subito per evitare che la variante inglese diventi prevalente e per impedire che abbia effetti devastanti come in Inghilterra, Portogallo e Israele', risponde Crisanti.

Sulla scia di Ricciardi Le parole di Crisanti arrivano dopo l'appello di Ricciardi, il consigliere scientifico del ministro della Salute, che ha chiesto un "lockdown totale per fermare il virus".

Niente sci, zone gialle e neanche arancioni, per il virologo che ha collaborato con il Veneto di Zaia all'inizio dell'epidemia.

Covid Italia, 12 febbraio: 13.908 nuovi casi e 316 vittime
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Vaccino Campania over80, Il Mattino: "Le dosi non sono abbastanza per tutti"
Aggiornamento delle ore 22: sono oltre 44 mila le doppie prenotazioni effettuate per il vaccino anti COVID rivolto agli over 80 . Non è chiaro come si muoveranno i gestori nelle prossime ore, ma sicuramente sarà necessaria una rettifica.

Nintendo Switch ha distribuito 79.87 milioni di unità
Sempre per quest'ultima però, è anche vero che Nintendo non ha completamente chiuso le porte a tale opportunità . L'intero resoconto può essere visionato qui .

Cartabellotta (Fondazione Gimbe): "Chiusura totale per due settimane per abbassare la curva" A favore di misure drastiche si è espresso Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.

Aggiungendo: "Va chiuso tutto e va lanciato un programma nazionale di monitoraggio delle varianti". Dove si trovano le varianti brasiliana e sudafricana servono lockdown stile Codogno, non le zone rosse che sono troppo morbide.

D'altra parte, all'estero sono molto prudenti. 'La Germania continua il lockdown, la Francia pure, l'Inghilterra anche, solo noi pensiamo a sciare e a mangiar fuori.

"Il rischio attuale e' la diffusione della variante inglese, che se non si ferma subito aumenterà di molto la circolazione del virus e di conseguenza il rischio ulteriore di altre varianti, tra cui alcune che potrebbero resistere ai vaccini", ha spiegato Crisanti a La Stampa. Quindi ha fatto benissimo Ricciardi a sollevare l'allarme su questa problematica perché i politici, in genere, anche nel passato, si sono mossi sempre in ritardo. Però conta molto chi lo consiglia e li' forse qualcosa va cambiato. "Non puo' rimanere tutto com'è". Una posizione critica sull'operato del CTS, che assume particolare valore alla luce delle dichiarazioni del Coordinatore Miozzo in fatto di scuola, dato che, anche in momenti particolarmente delicati dal punto di vista dei contagi, Agostino Miozzo ha sempre ritenuto necessaria la riapertura delle scuole, in grande sintonia con l'ex Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ma in rottura con i Governatori più rigoristi, da De Luca (Campania) a Emiliano (Puglia). Le politiche adottate fin qui sono state sempre di rincorsa al virus, mentre è venuto il momento di anticiparlo'.

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