Salvini sull'Euro: irreversibile? Solo la morte lo è

Condividere

La ministra ha incontrato oggi i governatori di Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, il presidente della provincia autonoma di Trento.

L'avvento di Draghi al governo ha infatti rilanciato i sostenitori dell'opera (tra cui anche questo giornale) che vedono nel Ponte la "madre" di tutte le infrastrutture, a maggior ragione oggi che ci sono anche i fondi del Recovery Plan. "Sì, sarebbe lavoro, triplicherebbe i vantaggi", sottolinea Salvini. Ci sono differenze enormi sulla visione del Paese, su tanti temi, proveremo a trovare compromessi rispetto alle scelte di governo, ma su alcuni temi non arretreremo, terremo la nostra posizione perché ci sembra quella più giusta: "il fisco progressivo e l'ancoraggio all'Europa sono per noi temi fondamentali". Ma con cautela. Alla domanda se l'euro sia davvero irreversibile taglia corto: "Di irreversibile c'è solo la morte, solo il buon Dio può decidere". Con il segretario del Carroccio hanno fatto il punto della situazione alla vigilia del discorso di Mario Draghi, che domani chiederà la fiducia, prima in Senato e poi alla Camera.

Covid-19: in Lombardia tasso di positività al 6,5%
A ricevere la prima dose di vaccino sono state 2.868.505 persone mentre la seconda è stata somministrata a 1.264.844 persone. I deceduti sono stati 47 per un totale di 27.699 dall'inizio della pandemia mentre guariti e dimessi sono 1.019 più di ieri.

Governo Draghi, squadra con 23 ministri: poche donne e molti partiti
Ad oggi molto di ciò che si sa è frutto di indiscrezioni o di particolari emersi dalle consultazioni con le parti politiche. Draghi si porta a Palazzo Chigi Roberto Garofoli , bersaglio della stampa quando era al Ministero dell'Economia e Finanza.

Rete WindTre, impossibile chiamare: problemi con molti operatori
Ci sono problemi oggi 3 febbraio 2021 con Wind Tre , che sembrano coinvolgere maggiormente il primo dei due operatori nominati. Anche perché le segnalazioni arrivano da ogni dove: Milano , Torino , Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e così via.

"Nelle due regioni - aggiungono - è necessario colmare il gap esistente, realizzando opere ed infrastrutture che colleghino, in maniera ambientalmente sostenibile, le due Regioni del Sud sia al loro interno che al resto d'Italia a partire dalla modernizzazione e dal potenziamento della rete ferroviaria".

Condividere