Covid regioni: Valle d'Aosta verso zona bianca, "Boccata d'ossigeno"

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Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. La Valle d' Aosta ha i numeri teorici (contagi, pressione sanitaria, terapie intensive) per.

Per quanto riguarda i vaccini in Valle d'Aosta la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 3,13% che la pone al secondo posto tra le regioni (media italiana 2,18%), la percentuale di dosi di vaccino somministrate a "personale non sanitario" è pari al 28% e la percentuale di dosi di vaccino somministrate a "over 80 anni" è pari al 12%. Sarebbe la prima in Italia a ritrovarsi, a distanza di un anno dal lockdown nazionale, nella fascia a minimo rischio di contagi da Covid-19. Il passaggio in zona bianca porterebbe - per la regione di confine - la caduta di divieti e chiusure. I numeri della Val d'Aosta contano 'solo' otto ricoverati in ospedale, di cui due in terapia intensiva.

La regione alpina ha meno di 50 nuovi contagi ogni 100 mila abitanti, e tale condizione si è verificata per la terza settimana di fila.

M5S, dopo il "no" a Draghi espulsi anche quattro senatori calabresi
Ora si apre una divisione interna e non si esclude una scissione che potrebbe avvenire prima dell'annunciata espulsione. Continuano le fibrillazioni all'interno del Movimento 5 Stelle sul sostegno al Governo Draghi .

Le parole con cui Draghi chiede a Salvini di archiviare il salvinismo
"Mattinata di lavoro concreta e produttiva con i bravi governatori di Sicilia e Calabria , Nello Musumeci e Nino Spirlì .

Covid-19: in Lombardia tasso di positività al 6,5%
A ricevere la prima dose di vaccino sono state 2.868.505 persone mentre la seconda è stata somministrata a 1.264.844 persone. I deceduti sono stati 47 per un totale di 27.699 dall'inizio della pandemia mentre guariti e dimessi sono 1.019 più di ieri.

La decisione definitiva sarà comunque presa dal ministro della Salute Roberto Speranza. Palestre, cinema, teatri e tutte le attività bandite potrebbero dunque riaprire.

Inoltre con le condizioni previste da questa area di rischio, decadrebbe anche l'efficacia delle misure che bloccano lo sci fino al 5 marzo.

Le sei regioni ritenute a rischio di passare in zona arancione sono Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Piemonte. "E guardando ai dati regionali si rilevano segnali di incremento, favoriti dalla circolazione delle nuove varianti".

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