Cinema riaperti dal 27 marzo? Il Cts dà il suo ok

Condividere

Confermate restrizioni agli spostamenti, coprifuoco e chiusure fino a Pasqua, ma per la cultura e gli spettacoli so vede ormai la luce in fondo al tunnel: cinema, teatri potrebbero riaprire fra un mese, prima di altre attività. "Il confronto con il CTS e le integrazioni ai protocolli di sicurezza potranno consentire, in zona gialla, la riapertura di teatri e cinema dal 27 marzo". È un percorso, non è un risultato ancora acquisito. Sembra scontato l'obbligo per il pubblico di indossare la mascherina. Non dobbiamo correre il rischio di dare un messaggio sbagliato ai cittadini, bisogna assolutamente scongiurare la terza ondata. Cinema e teatri, qualora tale proposta venisse accolta positivamente, riaprirebbero solo nelle zone gialle (secondo Repubblica, il tetto massimo di spettatori consentiti sarà 500 per gli spettacoli al chiuso e 1500 per quelli all'aperto). "La situazione è seria, c'è una crescita dei casi in Italia come in altri Paesi come la Francia per l'impatto delle varianti".

Della riapertura dei luoghi della cultura se ne era parlato già ieri, quando la ministra per gli Affari regionali aveva incontrato i governatori delle Regioni insieme al ministro della Salute per definire il processo di ripartenza. Lo ha detto bene il presidente Draghi. Nata nel maggio dello scorso anno, l'Atip-Associazione teatri italiani privati ha come nucleo fondatore diciotto grandi teatri privati lungo tutta la Penisola ai quali si sono aggiunte numerose sale (al momento oltre 48) e molte realtà produttive.

Zona arancione rafforzata in provincia di Brescia e in otto comuni bergamaschi
Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all'aperto. Già disposta anche la chiusura totate delle scuole di ogni ordine e grado da domani mattina.

Si rischia di tornare in zona arancione
Il monitoraggio di venerdì prossimo della cabina di regia potrebbe evidenziare nuove criticità regionali. Se il dato dovesse rimanere questo, il Lazio anche questa settimana dovrebbe restare in zona gialla .

Draghi parla al Senato, il discorso per la Fiducia in diretta
Ad esempio, il turismo , da aiutare ma preservando l'ambiente e il patrimonio artistico che ne sono il presupposto. Il ritorno a scuola deve avvenire in sicurezza.

Qualora dovesse avvenire la riapertura (nelle sole zone gialle) si ipotizzerebbero due date: la prima è il 27 marzo in concomitanza della Giornata Mondiale del Teatro; la seconda è il 6 aprile (fine della validità del DPCM) e il tutto dipenderà dall'andamento della curva epidemiologica.

Condividere