Arriva da luglio l'assegno unico familiare, quali sono i requisiti per ottenerlo?

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Il sostegno spetta a tutte le famiglie che hanno un figlio fino a 21 anni a carico: avrà un valore massimo di 250 euro, con una parte fissa e una variabile legata al reddito.

Il governo rassicura così i genitori, dopo che diverse analisi avevano indicato il rischio che alcune famiglie potessero essere penalizzate dall'assegno unico rispetto a quanto prendono oggi.

In teoria, con l'assegno unico universale ogni famiglia, indipendentemente dal reddito o dalla categoria di lavoro a cui appartenga, dovrebbe ricevere mediamente 250 euro al mese.

Speranza: "Via libera alle vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie"
Così, Sandra Zampa, responsabile PD Salute, ha commentato la sigla del protocollo per far partire in sicurezza le vaccinazioni anti-Covid in farmacia. "Oggi facciamo un altro importante passo avanti per renderla più veloce e capillare".

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Alcuni operai transitati pochi minuti dopo l'aggressione con la loro auto hanno notato la bicicletta capovolta e si sono fermati. Ha trascorso la notte nel carcere minorile di Treviso e appena fermato ha sostenuto la tesi dell'aggressione a scopo di rapina.

Veneto, +1.966 contagi e 52 decessi in 24 ore
Finora nella nostra regione abbiamo somministrato in totale 640.456 dosi di vaccino e le persone che hanno completato il ciclo (prima e seconda dose) sono state 203.789.

Finora questo provvedimento è stato accompagnato dalla massima condivisione e approvato all'unanimità alla Camera e alla commissione Lavoro del Senato, tanto che è partita una gara a rivendicarne la paternità. Lepri, promotore di due proposte di legge nel 2014 e nel 2018, con il capogruppo Dem Graziano Delrio, descrive l'assegno unico come un "merito principale (non esclusivo) del Pd" e "una grande riforma di iniziativa parlamentare". L'obiettivo è quello di "favorire la natalità, sostenere la genitorialità e promuovere l'occupazione, in particolare femminile", come recita il disegno di legge.

Dai 18 anni di età, inoltre, una somma ridotta rispetto all'assegno potrebbe essere accreditata direttamente al figlio. Quindi parliamo delle detrazioni per i figli, degli assegni familiari, del bonus bebè e del bonus mamma. La novità più importante è che potranno richiederlo tutte le famiglie, anche i lavoratori autonomi e le partite Iva. Con questa misura, finalmente, arriva qualcosa anche per gli autonomi, che ad oggi non hanno mai preso contributi per i figli.

Il contributo di base prevederà una serie di maggiorazioni: per i figli successivi al secondo, per le madri con meno di 21 anni, per i figli disabili (aumento tra il 30% e il 50%). L'assegno unico concentrerà in un'unica soluzione i vari aiuti già esistenti per le famiglie che, tra assegni, bonus e detrazioni, negli anni hanno disperso le risorse in troppi rivoli. Ma siamo solo al primo passaggio cruciale: la legge "delega" impone infatti al governo di far fronte alla disciplina vera e propria del nuovo istituto con l'approvazione dei decreti legislativi collegati. Da questo limite in su, l'importo dell'assegno diminuisce fino ad arrivare a 67 euro per i minori e 40 euro per i maggiorenni under 21 in caso di Isee sopra i 52.000 euro.

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