Zona gialla rafforzata ad aprile: ipotesi sul nuovo Decreto Covid

Condividere

Entro 5 giorni dall'entrata in vigore del decreto l'Ordine professionale deve trasmettere l'eleco degli iscritti alla Regione o provincia autonoma e e i datori di lavoro devono trasmettere l'elenco dei dipendenti.

Come da attese, nel Consiglio dei ministri di domani -in agenda alle 17.30- ci sarà anche la norma per i cosiddetti operatori no vax nonché la misura per un ritorno ai concorsi pubblici in presenza.

Fino al 30 aprile nelle zone rosse non sarà consentito andare a trovare parenti o amici una volta al giorno e in massimo due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) come invece sarà permesso nel weekend di Pasqua quando tutta Italia sarà in rosso. E tra queste rientrano anche le seconde case, comprese quelle in zona rossa. Proprio il numero dei decessi continua a preoccupare, in Regione. Per giustificare gli spostamenti bisogna esibire l'autocertificazione. Per quanto riguarda le scuole si tornerà in presenza anche nelle zone rosse fino alla prima media, mentre in quelle arancioni saranno in classe gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori, ma al 50%.

COVID-19 / Draghi riapre le scuole anche nelle "Zone rosse"
Sullo stop Ue all'export dei vaccini , "il criterio enunciato dalla Commissione Ue in parte modifica criterio precedente". Anche se la Regione o la Provincia si trovano in zona Rossa .

Scossa di terremoto avvertita a Trani
Secondo le prime rilevazioni della Us Geological survey, l'epicentro sarebbe a 63 chilometri da Vieste, nel mare Adriatico . Arrivano segnalazioni inoltre che sarebbe stata avvertita anche a Roma . "Ragazzi, ma lo avete sentito il terremoto? ".

Taglio dosi Astrazeneca per la Liguria, Regione: "Prenotazioni continuano ugualmente"
Così si spiegherebbe la morte di una giovane infermiera che si era appena inoculata la prima dose del vaccino . Quindi, annuncia regole più stringenti per l'esportazione dei vaccini.

"Il Cts ha acconsentito a sbloccare tutti i concorsi delle Pa bloccati dal Covid", ha detto il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta. Tempistiche e modalità saranno definite con un successivo decreto ministeriale.

Questo pomeriggio verrà presentato al Consiglio dei ministri il nuovo Decreto legge per arginare la diffusione del Covid-19 nel nostro Paese.

Stessa linea anche da parte del direttore sanitario dell'Azienda sanitaria Antonio Ferro (nella foto): "È un dovere etico e morale: i sanitari non possono mettere a rischio la vita dei degenti, perché è di questo che si parla". "Al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione delle prestazioni di cura e assistenza gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell'infezione da SARS-CoV-2". Prevista nel decreto un'importante novità che priverebbe le regioni della possibilità di chiudere le scuole centralizzando la decisione nelle mani del governo. Con molte probabilità si deciderà per un tampone in partenza, quarantena di 5 giorni al rientro e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. Prevale quindi la linea della prudenza, chiesta dal ministro Speranza e l'Italia, con l'imminente decreto Covid resterà così chiusa fino al 30 aprile. Altri, invece, spingono per una riapertura delle attività commerciali, permettendo ai ristoratori di aprire a pranzo e accelerando la ripresa dell'economia. Sembrerebbe, al contrario, che all'interno del nuovo Dpcm potrebbe essere contenuta una formula che permetterà al Governo di stabile in corso d'opera l'allentamento delle restrizioni laddove possibile.

Condividere