Coronavirus: Italia in rosso o arancione per tutto il mese di aprile

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Nel testo c'è la 'concessione' chiesta da Fi e Lega.

Nonostante questo, solo la Campania da Martedì sarà in zona arancione.

La zona arancione permetterà, tra le altre cose, di uscire di casa una sola volta al giorno per visitare amici e parenti in due e portandosi dietro i figli minori di 14 anni e/o eventuali disabili.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei e istituti professionali) adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento degli studenti sia garantita l'attività didattica in presenza. Il decreto prevede però una verifica a metà aprile: se la situazione epidemiologica lo consentirà, si valuterà la possibilità che le zone dove la diffusione del virus è più contenuta possano tornare in giallo e, dunque, procedere ad alcune riaperture, in particolare di bar e ristoranti, cinema e teatri. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e teatri con prenotazione obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto. Divieto per le regioni di chiudere queste classi fino al 30 aprile.

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Chiunque lavori in una struttura sanitaria, medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti, dipendenti anche amministrativi di Rsa e studi privati dovrà vaccinarsi. Per chi rifiuta è prevista la sospensione dello stipendio per un tempo congruo all'andamento della pandemia. Si potranno svolgere le prove su base regionale e provinciale e, dove possibile, in spazi aperti.

I dati di Agenas indicano una tendenza al ribasso nelle occupazioni di terapie intensive e letti di degenza ordinaria nei reparti Covid-19 in Campania; anche la proiezione sui dati a 7 giorni indica una tendenza al ribasso nei ricoveri in terapia intensiva.

E scrive su Facebook Giuseppe Sommese, presidente della prima Commissione permanente della Regione Campania: "Il governo ha finalmente confermato lo sblocco del maxi concorso Ripam Campania sul quale da giorni come presidente della Prima Commissione della Regione Campania ho avanzato un'importante proposta di snellimento".

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