Covid: Veneto, Marche e Pa Trento arancioni da martedì

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore dopo i tre giorni di area rossa nazionale previsti per il 3-4-5 aprile. Le persone in terapia intensiva per covid sono 299, in area critica invece 1.931 pazienti. Una situazione che continua a preoccupare, bel lontana dai 50 casi ogni 100.000 che, come si legge sulla nota dell' Iss, "permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti". In miglioramento anche l'Rt medio, calcolato sui casi sintomatici, che scende sotto l'1: siamo a 0,98, una settimana fa era 1,08.

"Lasciatemi dire che ho parlato con il ministro e il Veneto sarà in zona arancione, non sappiamo ancora se da martedì o mercoledì".

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Infatti virus simili sono stati ritrovati nei pangolini, ma anche visoni e gatti sono sensibili al COVID-19 e, quindi possibili portatori.

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Macron non ha nascosto la realtà, quella di "un'epidemia nell'epidemia" con il dilagare delle varianti, "più contagiose e letali". Ma "dobbiamo resistere", ha aggiunto, lanciando un appello alla "mobilitazione generale" per il mese di aprile.

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L'obiettivo per Figliuolo, "è fare cose pratiche, migliorare insieme, cercare la concordia e ciò che unisce per migliorare". Alla fine della visita le parole di Musumeci: "Al generale Figliuolo oggi abbiamo fatto conoscere un'altra Sicilia.

Zaia ha annunciato che "per oggi attendiamo 103mila dosi di AstraZeneca e 38mila di Moderna mentre dal 5 aprile fino al 26 del mese secondo le previsioni avremo una fornitura di 150mila vaccini a settimana: quindi non ne potremo fare più di 21mila al giorno". "C'è una flessione tendenziale delle curve ma ancora non è confermata, però la luce in fondo al tunnel si vede". In questo caso, "aprono gli asili nido, tutte le strutture per la fascia d'eta' 0-6, le elementari, le medie e le superiori al 50% in presenza". Anche Marche e provincia autonoma di Trento saranno arancioni a partire da martedì 6 aprile. È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute.

In zona rossa: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d'Aosta.

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