I nuovi colori delle regioni, oggi

Condividere

Il Presidente del Consiglio, in conferenza stampa, aveva annunciato il mantenimento, fino al 30 aprile, delle attuali misure, a partire dalla zona gialla 'congelata'. I presidenti di Regione, a differenza di quanto è stato concesso fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze più restrittive, dunque non potranno decidere autonomamente di chiudere le scuole. Tutta Italia, insomma, sarà arancione o rossa. Il Comitato tecnico scientifico ha più volte sottolineato che le misure previste per le zone gialle hanno dimostrato "una capacità di contenere l'aumento dell'incidenza ma non la capacità di ridurla".

Si tornerà in presenza anche nelle zone rosse fino alla prima media mentre in quelle arancioni saranno in classe gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori al 50%.

La verifica di metà mese, se lo consentiranno i dati, porterà alla zona gialla per quei territori in cui la somministrazione di vaccini non subisce rallentamenti e i contagi non sono fuori controllo. Dunque un eventuale ritorno al giallo solo per quei territori con dati epidemiologici bassi e numeri alti delle inoculazioni.

NOTA BENE Prima di tutto va ricordato che tutta Italia sarà in zona rossa dal 3 al 5 aprile, in occasione delle vacanze di Pasqua. Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, saranno invece consentite in zona arancione, all'interno del comune di residenza. In questo modo si potrà valutare la riapertura di alcune attività, come cinema e teatri e bar e ristoranti a pranzo.

Coronavirus, in Italia 16017 casi nelle ultime 24 ore e 529 morti
Come si può leggere nella dashboard del sito governativo, i casi reali rilevati nelle ultime 24 ore sono 76. I tamponi sono 351.221, 50mila più di ieri, ma il tasso di positività sale al 6,8% (ieri era al 5,3%).

Bufera sulla sanità siciliana, l'accusa: taroccati i dati dell'epidemia covid
Noi le zone rosse le abbiamo anticipate, non le abbiamo nascoste, ma bisogna avere rispetto per la magistratura. E Razza dà l'ok: " Spalmiamoli un poco su più giorni".

Pasqua in "rosso", ma si può andare all'estero in vacanza
Chi va in Gran Bretagna deve sottoporsi ad un isolamento di 10 giorni e al rientro deve restare in isolamento per altri 14 giorni. In Italia non è invece consentito muoversi tra le regioni fino al 30 aprile se non per motivi di lavoro, salute e necessità.

Per i servizi di ristorazione è garantito l'asporto e la consegna a domicilio. Si potranno fare gli esami a patto che si svolgano su base regionale e provinciale, evitando dunque lo spostamento dei candidati da una regione all'altra, e, dove possibile "in spazi aperti". L'accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Sardegna. In Sicilia sì può andare nelle seconde case ma con tampone negativo e obbligo di quarantena.

Chiunque lavori in una struttura sanitaria, medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti, dipendenti anche amministrativi di Rsa e studi privati dovrà vaccinarsi. Quando si raggiungerà l'immunizzazione di massa o si registrerà un calo importante della diffusione del virus, la sanzione verrebbe revocata. Quando ciò non è possibile, "non è dovuta la retribuzione, altro compenso o emolumento, comunque denominato fino al completamento del piano vaccinale nazionale e non oltre il 31 dicembre 2021".

Lo "scudo penale" previsto dal decreto riguarda le lesioni o il decesso di un paziente avvenuto in seguito all'inoculazione della dose. Stamattina ho sentito il Ministro Speranza e domani avremo la classificazione del Ministero della Salute.

Condividere