Pasqua zona rossa, regole: cosa si può fare? Spostamenti, pranzo e visite

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A livello nazionale gli spostamenti in zona rossa non sono consentiti, salvo alcuni casi specifici. Ecco le misure e le deroghe da seguire durante le vacanze pasquali. Mentre lo scorso anno, però, il lockdown era totale, stavolta abbiamo qualche variazione di regola, anche se in realtà molto poco. I presidenti delle regioni non potranno emanare ordinanze più restrittive per quanto riguarda le scuole.

Vediamo quindi un riepilogo di tutte le regole Covid che bisogna seguire da sabato 3 a lunedì 5 aprile, i tre giorni del fine settimana di Pasqua, quando sostanzialmente tutta l'Italia è zona rossa.

Visite a parenti e amici: in questi tre giorni sono consentite all'interno della Regione (due persone più eventuali minori o persone con disabilità conviventi) dalle 5 alle 22, una volta al giorno. E' inoltre sempre possibile svolgere attività motoria, ma solo in prossimità della propria abitazione, e attività sportiva all'aperto in forma individuale.

Abolite fino al 30 Aprile le zone gialle: regioni e zone potranno essere soltanto rosse o arancioni. Vuol dire che non si potrà rimanere a dormire. E' possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze.

Liguria blindata a Pasqua stop alle seconde case e barche
La Liguria ha vaccinato con due dosi il 100% del personale sanitario e il 92% degli ospiti delle Rsa, secondo dati forniti dall'ufficio stampa del presidente della Regione Giovanni Toti e aggiornati a oggi.

Covid, 215 casi in provincia In regione 4.884 e 102 decessi
Tra le province con il maggior numero di nuovi casi c'è Milano a 1.285, seguita da Monza e Brianza 525 e Brescia a 941. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d'età.

Covid: ricoveri Gb ai minimi, ma frena il calo dei contagi
I decessi sono 13; i ricoveri nelle terapie intensive calano a 78 mentre quelli in altri reparti sono 645. Il totale da inizio epidemia sale a 3.510 casi , di cui 2.656 in Val di Non e 854 in Val di Sole .

Resta in vigore sempre la possibilità di raggiungere, ma da soli, persone non autosufficienti che necessitino di aiuto o assistenza, che non abbiano altre persone che possano occuparsene. Sono consentite all'interno della propria regione, una volta al giorno, al massimo due adulti e minori di 14 anni, dalle 5 alle 22. Anche in questo caso, il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità. Si potrà ordinare prima, on line o telefonicamente, ed effettuare l'asporto sino alle 18 nei ristoranti, bar e pasticcerie. Possibile riapertura anche per i musei. Si può raggiungere la seconda casa solo se si è proprietari o se si è stipulato un contratto d'affitto da una data antecedente al 14 gennaio 2021. La Campania ha vietato gli spostamenti anche ai residenti. Sicilia: obbligo di tampone 48 ore prima dell'arrivo.

Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha adottato un'ordinanza che vieta gli spostamenti verso le seconde case o le barche sia per i residenti in Regione sia per i non residenti dal 31 marzo al 7 aprile.

VIA LIBERA A CONCORSI PUBBLICI - Inserita nel decreto la norma che sblocca tutti i concorsi nella Pubblica Amministrazione dopo il via libera del Cts al protocollo del ministero della Funzione pubblica.

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