Da domani rientro a scuola confermato per 5,6 milioni di studenti

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Scuole aperte da mercoledì 7 aprile fino alla prima media anche in zona rossa, fino alla terza media in zona gialla e arancione, dove le scuole secondarie di secondo grado potranno restare aperte con forme flessibili e miste tra presenza e didattica a distanza tra il 50 e il 75%.

Nell'ordinanza firmata da Emiliano è scritto che "con decorrenza dal 7 aprile e sino al 30 aprile l'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado si svolge in applicazione dell'articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44".

I dati arrivano dal Rapporto sulla Scuola ai tempi del Covid 2021 realizzato da Cittadinanzattiva Lazio ed effettuato ad un anno di distanza dal Rapporto 2020 in cui l' organizzazione civica tento' di capire capire come il mondo della scuola avesse reagito alla pandemia e alla difficile situazione organizzativa che ci si era trovati di fronte.

In applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell'articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44, le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell'attività in presenza.

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Vaccini - Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 186.094 prime dosi e 69.489 seconde dosi di vaccini anti-Covid. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 898, mentre si trovano in terapia intensiva 150 pazienti.

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E l'abbiamo sempre apprezzato", avrebbe detto secondo quanto riferito dalla Lega. L'obiettivo è quello di " costruire qualcosa di longevo ".

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In alternativa ci si dovrà sottoporre a tampone una volta sbarcati sull'isola o sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni. Consentito dunque lo spostamento verso le secondo case , ma ci sono alcune caratteristiche che variano da regione a regione.

Nelle c.d. zone rosse le attività didattiche del secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado, nonché le attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono esclusivamente in modalità a distanza.

Solo il 10% delle classi delle superiori starebbe funzionando in DaD per tutto l'orario scolastico; quasi l'80% delle famiglie si e' dotata di una buona od ottima connessione ma resta un 20% che non hanno una connettivita' adeguata alle esigenze della Didattica a Distanza o ne sono del tutto prive.

Le regioni non possono emanare ordinanze più restrittive come prima, ma viene lasciata ai singoli comuni "la possibilità di valutare, sulla base degli interessi e della situazione sanitaria presente, ordinanze specifiche in merito", ha commentato il sindaco Vito Pelosi di Serino, che ha poi annunciato "la sospensione delle attività didattiche in presenza fino a nuova comunicazione".

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