Libia: Draghi, 'momento unico per ricostruire e guardare al futuro'

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Nella sua prima visita al Paese, cruciale per una serie di legami con l'Italia e per la sua posizione nel Mediterraneo, Draghi ha incontrato Abdul Hamid Dbeibah, il premier del governo di unità nazionale libico che traghetterà la Nazione verso le elezioni di dicembre 2021.

Verrà affrontata la questione della presenza italiana e della collaborazione economica tra i due paesi, con diversi progetti volti a favorire la ripresa dei rapporti, quali l'apertura del consolato a Bengasi, il rinnovo dell'aeroporto di Tripoli, e la riapertura a investitori e ditte italiane da parte della Libia, come ha richiesto Dabaiba.

Meteo, sole quasi ovunque per la Pasquetta in zona rossa
Un po' di nuvole invece al Sud e Isole Maggiori, dove comuqnue non mancheranno le temporanee schiarite. Venti in prevalenza deboli ma in rinforzo a fine giornata su mari di ponente e alto Adriatico.

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Così, in un post su Facebook, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo l'episodio avvenuto questa mattina. Speriamo - concludono i consiglieri dem - che i colpevoli possano essere individuati al più presto e puniti in modo esemplare.

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Il Recovery fund permetterà di ottenere le risorse per programmare " l'Italia del futuro", dove la salute "deve essere centrale".

"E' un momento unico per la Libia, c'è un governo da lei presieduto di unità nazionale legittimato dal Parlamento e che sta procedendo alla riconciliazione nazionale. Il momento è unico per ricostruire quella che è stata un'antica amicizia e una vicinanza che non ha mai conosciuto momenti di pausa, pensate che l'ambasciata italiana è l'unica rimasta aperta durante tutti gli anni di conflitto, bisogna dar conto al coraggio dei diplomatici che sono rimasti". Così il premier Mario Draghi da Tripoli, nel corso delle dichiarazioni congiunte con il neo premier Abdelhamid Dabaiba. Una conferma dell'impegno europeo, che vede nel rafforzamento del governo centrale libico un passaggio indispensabile per garantire la lotta all'immigrazione clandestina e la stabilizzazione della regione. Allo stesso "aiutiamo e assistiamo la Libia". Tra i temi toccati c'è la cooperazione "in campo progettuale, con precisi riferimenti alle infrastrutture civili, in campo energetico, in campo sanitario, in campo culturale". L'Italia aumenterà le borse di studio per gli studenti libici e l'attività dell'Istituto di cultura italiano.

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