Zona rossa e arancione: regole regioni e scuola

Condividere

Dopo tre giorni di zona rossa diffusa in occasione delle vacanze di Pasqua, da martedì 6 aprile l'Italia tornerà divisa in zona rossa e arancione: quali sono le rispettive regole per spostamenti, seconde case e visite agli amici?

ZONA ROSSA - (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d'Aosta e Campania) - Sono nove le regioni sottoposte alle misure di contenimento più rigide, dove è consentito spostarsi soltanto per motivi di lavoro, salute o necessità e non è concesso andare a trovare parenti o amici. Quelle che passeranno in zona arancione Veneto, Marche, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Sicilia, Sardegna, Umbria, Trento e Alto-Adige.

- Bar: sono aperti solo per l'asporto e per il delivery dalle 5 alle 18. Dal 7 aprile tornano in classe anche in zona rossa gli alunni delle scuole dell'infanzia, delle elementari e del primo anno delle medie.

Denise Pipitone, Russia. L’avvocato Frazzitta a Italia Si: "Sapremo martedì…"
L'avvocato di Piera Maggio è pronto a coinvolgere l'ambasciata italiana in Russia se l'esito del Dna è in ritardo. Il secondo dettaglio che scoraggia gli investigatori è la mancanza di ricordi riferiti all'Italia .

Strage di Pasqua, tre morti tra San Vittore e San Pietro Infine
Sul posto i vigili del Fuoco , numerosi mezzi dell'Ares 118 e i carabinieri della Compagnia di Cassino. Tutti impegnati a tirar fuori dalle lamiere accartocciate dalle macchine i corpi.

Covid Veneto, oggi 1.567 contagi e 29 morti: bollettino 2 aprile
I numeri, dunque, confermano un leggero miglioramento della situazione nel Veneto. Nelle ultime 24 ore, secondo la tabella, sono stati registrati 29 morti.

IN TUTTA ITALIA - E' vietato uscire di casa dalle 22 alle 5. Resta la possibilità di recarsi nelle seconde case anche se in una regione diversa da quella di residenza, sempre per il solo nucleo familiare proprietario o affittuario dell'abitazione da prima del 14 gennaio 2021. Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio. Restano invece chiusi in zona rossa. In zona arancione è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l'attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. Bar e ristoranti chiusi, sì servizio a domicilio e asporto (fino alle 18 bar, alle 22 altri). Chiusi teatri, cinema e palestre ma aperti i centri che offrono sport individuali come il tennis, il golf o il padel.

In zona arancione torna possibile lo svolgimento di attività sportiva di base all'aperto nei centri sportivi. Nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali restano aperti farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie. E' interdetto l'uso di spogliatoi interni nei circoli.

In zona arancione per l'attività motoria, come una passeggiata, si potrà spostarsi liberamente all'interno del proprio Comune, e per quella sportiva si potrà anche uscire dal proprio Comune qualora non sia possibile la pratica nel proprio. Vietati gli sport di contatto e di squadra.

Condividere