Sardegna in zona rossa: Indice più alto d´Italia

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Vietati gli spostamenti tra Regioni, a meno che non si abbia una seconda casa. La disposizione della cabina di regia dovrà essere validata alle 15 dal Comitato tecnico scientifico.

L'ordinanza, che sarà firmata in serata dal ministro della Salute Roberto Speranza, entrerà in vigore lunedì 12 aprile. Si osserva una diminuzione del livello generale del rischio, con quattro Regioni, Liguria, Puglia, Toscana e Valle d'Aosta, che hanno un livello di rischio alto. Passano in zona arancione Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana, mentre la Sardegna in poche settimane ha fatto il doppio salto e dopo essere stata bianca ed arancione ora finisce in zona rossa. In Toscana, che passa in arancione, restano in zona rossa le province di Firenze e Prato, i Comuni di San Miniato, Montopoli in Val d'Arno, Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto parte della provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d'Elsa, Casole d'Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Vald'elsa, in provincia di Siena.

Nella giornata di ieri sono stati somministrati 11.257 vaccini nei vari hub dell'Isola.

Quindici Regioni hanno una classificazione di rischio moderato (di cui quattro ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e una Regione (Veneto) e una Provincia Autonoma (Bolzano) hanno una classificazione di rischio basso. Otto Regioni/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Tra queste, due Regioni (Sardegna e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3.

Riaperture e meno restrizioni: il programma di Mario Draghi
Sono molto ottimista sull'andamento del piano vaccinale , alla luce anche della collaborazione tra Regioni e Stato. Quanto più celermente procedono le vaccinazioni , tanto più celermente si potrà tornare a riaprire.

Terremoto L'Aquila, messaggio del Presidente della Provincia Angelo Caruso
Anche il consueto programma delle celebrazioni ha subito variazioni, a seguito delle disposizioni governative per il contrasto del contagio.

Covid Veneto, oggi 1.567 contagi e 29 morti: bollettino 2 aprile
I numeri, dunque, confermano un leggero miglioramento della situazione nel Veneto. Nelle ultime 24 ore, secondo la tabella, sono stati registrati 29 morti.

Dalla bozza del report Iss-ministero della Salute per il monitoraggio dell'epidemia di Covid-19 in Italia emerge che "per la terza settimana consecutiva l'incidenza dei contagi scende lentamente, passando a 210,8 per 100.000 abitanti (29 marzo-4 aprile) da 232,74 per 100.000 abitanti (22-28 marzo), restando quindi elevata e ancora ben lontana dai livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti". I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.603 (-60 da ieri), 192 i nuovi ingressi. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è anche sopra la soglia critica (44%) con un lieve aumento nel numero di persone ricoverate in queste aree: da 29.231 (30/03/2021) a 29.337 (06/04/2021).

Cambiano ancora i colori delle Regioni d'Italia a causa dei contagi dovuti al Covid.

"L'indice Rt è in miglioramento, e alcune Regioni passeranno in zona arancione". "Questo consente di incrementare le persone che possono ricevere la prima dose", sottolinea Franco Locatelli, coordinatore del Cts.

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