Da oggi Italia quasi tutta arancione, quali sono le attività che riaprono

Condividere

L'Italia oggi si tinge di arancione. Si può andare da amici o parenti una sola volta al giorno nello stesso Comune, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione con i figli minori di 14 anni.

Novità anche per quanto riguarda le attività commerciali: in zona arancione riaprono i negozi, compresi i parrucchieri e i centri estetici. Nei giorni festivi e prefestivi scatta la chiusura dei negozi presenti nei centri commerciali. Rimane comunque sempre consentito il rientro presso la propria abitazione, domicilio, residenza. Non è ancora possibile, nemmeno in zona arancione, riaprire il locale ai clienti se non per il tempo necessario per effettuare l'acquisto. Da domani tornano a scuola 6,6 milioni di studenti, cioè quasi otto su dieci. È consentito raggiungere centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio comune o, in assenza di queste strutture, in un altro comune della stessa regione. Nel dettaglio i colori delle regioni sono: Abruzzo (arancione), Basilicata (arancione), Calabria (arancione), Campania (rossa), Emilia Romagna (arancione), Friuli Venezia Giulia (arancione), Lazio (arancione), Liguria (arancione), Lombardia (arancione), Marche (arancione), Molise (arancione), Piemonte (arancione), Puglia (rossa), Sardegna (rossa), Sicilia (arancione), Toscana (arancione), Umbria (arancione), Valle d'Aosta (rossa) Veneto (arancione), provincia autonoma di Bolzano (arancione), provincia autonoma di Trento (arancione).(ITALPRESS). Non si può uscire dal comune, né dalla regione senza comprovati (quindi con autocertificazione) motivi di salute, necessità, lavoro.

Covid Lombardia, al via prenotazione per vaccino a over 70
I numeri all'8 aprile sono questi: 1.877.416 dosi somministrate su 2.529.240 complessive consegnate (74%). Con 183.860 dosi somministrate si è raggiunto l'82 % della platea aderente di 222.234 soggetti.

Coronavirus, dati della Sicilia del 4 aprile: 1.015 nuovi casi, 21 morti
In particolare per la città di Palermo che nelle prossime ore potrebbe essere dichiarata zona rossa. Il numero degli attuali positivi è di 22.852 con 927 casi in più rispetto a ieri; i guariti sono 67.

San Vittore del Lazio
Nello schianto frontale sono rimaste coinvolte due vetture. Una vigilia di Pasqua di sangue sulle strade del Lazio. Un'altra persona è in grave condizioni.

I negozi devono rimanere chiusi, fatta eccezione per le attività che vendono beni essenziali, come generi alimentari, farmacie e parafarmacie, librerie, vivai, negozi di abbigliamento per bambini.

Possono frequentare la scuola in presenza tutti gli alunni fino alla terza media. Rimangono però i servizi di consegna a domicilio e asporto con le seguenti regole: dalle ore 18 alle ore 22 è vietato l'asporto ai locali senza cucina.

Condividere