Covid Veneto, Zaia: "Oggi 930 contagi". Dati 20 aprile

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Oltre all'andamento dei contagi e alla campagna vaccinale, tra i temi caldi c'è quello delle riaperture a partire dal 26 aprile: domani sulla questione dovrebbe pronunciarsi il Cts mentre settimana è atteso il nuovo decreto del governo.

C'è la dottoressa Evelina Tacconelli, responsabile del reparto di malattie infettive dell'azienda ospedaliera di Verona, che sta per prima utilizzando le cure con gli anticorpi monoclonali.

497 positivi su 10.786 tamponi (incidenza del 4,6%). Gli attualmente positivi sono 26.522. Calano i pazienti in area non critica (1.481, -14) e anche quelli in terapia intensiva (247, -17).

Il presidente ha ripetuto che è importante non abbassare la guardia e continuare a rispettare le regole per il contrasto al Coronavirus. Al di là delle immagini di Madrid e Tel Aviv tutte aperte, il virus c'è ancora.

"La vaccinazione sta incalzando, noi abbiamo chiuso la partita degli over 80, stiamo continuando con i fragili e vulnerabili, e accelerando sugli ultrasettantenni". C'è stato un aumento di casi di bulimia e anoressia molto elevato. "La responsabilità diventa individuale con mascherina e distanziamento". "Ci vuole una valutazione collettiva e dall'altro un responso di natura scientifica per capire se i presupposti che hanno determinato quella decisione ci sono tutti".

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Aggiungendo che, se ora potesse vedere i suoi famigliari, "sarebbe lì con una birra in mano e ci direbbe: "Andate avanti!". E la regina come ha reagito alla notizia che la nipote acquisita sarà assente dai funerali del marito?

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E' tornata stanca a casa , spossata, e noi abbiamo inizialmente attribuito il suo stato alla giornata pesante che aveva trascorso. Le figlie hanno presentato una denuncia ai carabinieri e la Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta .

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Il protocollo non prevede norme vincolanti e presuppone (ovviamente) l'adesione volontaria dei datori di lavoro e dei lavoratori. Poi si passerà al colloquio di routine sullo stato di salute, la tutela della riservatezza dei dati e la registrazione.

"Bisogna mettere mano alla questione dei trasporti e della scuola: abbiamo i mezzi pronti per il 50% in presenza. Uno dei punti nevralgici è quello del trasporti perché non può passare l'idea che non ci siamo organizzati ma è impossibile trovare sul mercato questi mezzi sia su gomma che su rotaia".

"Bisognerebbe o rendere facoltativa la presenza a scuola, o ridurla al 70%".

Gli anticorpi monoclonali si possono somministrare a pazienti che hanno sviluppato da poco la malattia e hanno fattori di rischio che possono portare a un'evoluzione grave. Dai dati una categoria del genere portava a un 27% di ricovero con un 5% di mortalità.

"La scuola al 100%?"

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