Vaccini, Zaia: in Veneto non facciamo 'Astraday' o 'Pfizerday'

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Tornano a scendere in maniera sensibile i ricoveri ospedalieri e anche le terapie intensive in Veneto, ma la notizia del giorno consiste nell'apertura delle prenotazioni per i vaccini anche ai 40enni, senza attendere la conclusione delle somministrazioni alla "flotta" ora 50-59 in corso. Nessuna dose in arrivo.

A Venezia, il commissario è stato ricevuto dal presidente del Veneto Luca Zaia, affiancato dagli assessori Manuela Lanzarin (Salute) e Gianpaolo Bottacin (Protezione civile). "Magari arrivassero altri vaccini, a noi farebbe solo piacere", ha detto ancora. TEST IN AEROPORTO Rafforzati i voli Covid tested (test all'imbarco) anche all'aeroporti di Venezia, per Zaia una dimostrazione di attenzione per il turista in una delle Regioni più turistiche del Paese. "Non è vero che ieri abbiamo avuto promesse di vaccini. Non sarebbe una cosa da nascondere, magari mi dessero vaccini in più", ha detto e ripetuto rispondendo in particolare a domande su dosi di AstraZeneca non utilizzate al Sud.

Figliuolo quindi ha confermato la notizia delle dosi extra del vaccino AstraZeneca destinate al Veneto, specificando però che si tratta di una anticipazione "nell'ottica di un costante riequilibrio della ripartizione". E' possibile estrarre la 12esima dose dalle fiale Moderna?

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Ha poi aggiunto: "Per la fine di giugno, con i numeri delle vaccinazioni a cui stiamo assistendo, dovremmo assistere alle riaperture che vediamo in Gran Bretagna".

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A Varese sono stati trovati altri 261 cittadini contagiati dal virus, nel Mantovano 114 e in provincia di Pavia 89. La percentuale dei positivi in rapporto ai tamponi effettuati è del 4.2%% (ieri era 3,6% e l'altroieri 4,1%).

Oggi, in occasione della visita ufficiale in Veneto, il generale Francesco Paolo Figliuolo ha riconosciuto il primato del Veneto in molti aspetti che riguardano la campagna vaccinale contro il Coronavirus. "Il Commissario straordinario, nel corso della Conferenza delle Regioni tenutasi ieri - si legge nella nota - aveva già ribadito che in merito al vaccino Vaxzevria, meno utilizzato in alcune Regioni, gli eventuali bilanciamenti sono effettuati, sentite le Regioni interessate, sempre ed esclusivamente a cura della Struttura Commissariale, per ragioni programmatiche e di coerenza con il piano vaccinale, oltre che per motivi legati alla logistica di trasporto e alla catena del freddo".

"Ringrazio il commissario Figliuolo che oggi è venuto a vedere di persona l'organizzazione vaccinale del Veneto - ha detto Zaia - 1.300 persone schierate tutti i giorni. Sono 60 centri vaccinali e già inoculati quasi 2,2 milioni di dosi".

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