Lavoro: fonti, blocco licenziamenti resta a fine giugno

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Una norma inserita e approvata in riunione e che ha fatto discutere fino alla sua scomparsa. Resta tuttavia dal 1° luglio la cassa integrazione con agevolazioni vediamo per chi, fino a quando e a quali condizioni. È quanto precisano fonti di Palazzo Chigi, riguardo le misure sulla cassa e il divieto licenziamento per industria e edilizia.

Cig gratuita anche dopo l'1 luglio in cambio dell'impegno a non licenziare. Il divieto di licenziamento però vale solo per il periodo in cui si utilizza la cassa integrazione scontata. Accanto alla Cassa Covid, sempre fino a giugno, per chi chiede la CIGO non sarà dovuto il contributo addizionale (pari al 9, 12 e 15%, a seconda della durata della CIG) se ci si impegna a non licenziare fino a fine agosto. Nel pomeriggio il segretario del Pd, Enrico Letta, era intervenuto per blindare il ministro Orlando: "Sulla questione cruciale del blocco licenziamenti e della cig ho letto critiche superficiali e ingenerose nei confronti del ministro Andrea Orlando, che lavora, su tema delicato per milioni di italiani, con tutto il nostro sostegno e apprezzamento".

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A fronte a questa ultima novità non e' escluso che la mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil possa allargarsi, mentre si preparano intanto al presidio organizzato per venerdì 28 maggio davanti al Parlamento: una manifestazione unitaria per rimettere al centro la salute e sicurezza sul lavoro ma anche le tante vertenze aperte perché, avvertono, non si trasformino in licenziamenti, per dire no alla "giungla" sugli appalti con la liberalizzazione dei subappalti e il massimo ribasso.

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