Vaccino ai 12-15enni, il ministro Speranza: "Ok dall'Agenzia del farmaco ad ore"

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"Ora dobbiamo correre e tutti sono impegnati - ha spiegato Speranza - ma penso che nel lungo periodo le palestre, i centri congressi o le stazioni dovranno tornare a svolgere i ruoli per i quali sono preposti". "I 40.000 medici di medicina generale possono essere la leva essenziale per gestire la fase ordinaria".

Sulle vaccinazioni agli adolescenti, Speranza annuncia: "Aifa nelle prossime ore farà la sua parte". I pedatri italiani sono pediatri di straordinaria qualita' che hanno un radicamento sul territorio, un rapporto di fiducia molto importante con le famiglie. "Io vorrei che ci sia il loro massimo protagonismo sempre nel coordinamento con i territori e le regioni" per queste somministrazioni. "Avremo la possibilità una volta che Aifa avrà fatto questo passaggio, di utilizzare Pfizer anche tra i 12-15 anni.Penso che sia molto importante, soprattutto se guardiamo alla ripresa della scuola a settembre".

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"Abbiamo costruito delle linee guida - sostiene Speranza - In che fase siamo?" Si torna all'attività, si riaprono attività anche che erano chiuse fino a poche settimane fa, ma lo fa con un elemento di cautela", ha continuato il ministro, sottolineando la necessità di mantenere un approccio cauto: "Le mascherine sono e restano fondamentali. Evitare gli assembramenti resta una regola decisiva. Non sono un prezzo enorme da pagare. "Possiamo permetterci ancora, in una fase di transizione, di avere una cautela in più".

"Esprimo un pensiero di riguardo verso la comunità della Basilicata che deve saper raccogliere questo nuovo tempo di sfide, la piccola Basilicata ha la forza, la passione e l'identità per guardare con fiducia alla ripartenza. Questa fase dobbiamo viverla con prudenza ma anche con consapevolezza del momento giusto di programmare il futuro, abbiamo la responsabilità di provare a ripartire e rianimare una capacità di stare insieme su basi nuove".

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