Ex Ilva, Nichi Vendola condannato a tre anni e mezzo

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I quattro pm del processo (Mariano Buccoliero, Remo Epifani, Raffaele Graziano e Giovanna Cannalire) hanno chiesto condanne per circa 400 anni complessivi.

Per i fratelli Riva, figli dell'ex patron Emilio, scomparso nel 2014, la pubblica accusa aveva chiesto 28 anni per Fabio e 25 anni per Nicola. Lo sostiene Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink, commentando la sentenza del processo Ambiente svenduto sul presunto disastro ambientale causato dall'ex Ilva sotto la gestione dei Riva. E' stata inoltre disposta la confisca degli impianti dell'area a caldo che furono sottoposti a sequestro il 26 luglio 2012 e delle tre società Ilva spa, Riva fire e Riva Forni Elettrici. "Con questa sentenza di primo grado possiamo dire che eco giustizia è fatta, e che mai più si deve barattare la vita delle persone con il profitto ottenuto nel totale disprezzo delle leggi", si legge in una nota dell'associazione firmata dal presidente nazionale Stefano Ciafani, dal direttore regionale Ruggero Ronzulli e del presidente del circolo tarantino Lunetta Franco. Chi gli ha parlato e ha seguito con lui le varie fasi del processo assicura che era convinto di uscirne pulito. Le maggiori richieste di condanna riguardano Fabio Riva, ex proprietario ed ex amministratore Ilva, Luigi Capogrosso, ex direttore dello stabilimento di Taranto, Girolamo Archinà, ex consulente dei Riva per i rapporti istituzionali. Venti anni di reclusione sono stati invece chiesti per Legnani, Ceriani, Rebaioli, Pastorino, Bessone (tutti "fiduciari" di Riva).

Sardegna verso la zona bianca, via il coprifuoco: le nuove regole
Per essere promossi servono tre monitoraggi consecutivi che attestino meno di 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Credo che se si ridurrà ulteriormente l'incidenza in tempi brevi potremo riuscire ad avere la zona bianca.

Sondaggi: Quorum/Youtrend; per 50,6% bene primi 100 giorni Draghi
Il Margine d'errore è del +/- 3,5% con un intervallo di confidenza del 95%. Il sondaggio ha infine rilevato anche le intenzioni di voto .

Tra Israele e Hamas un cessate il fuoco senza nessuna pre-condizione
Secondo i media, l'opzione scelta è, appunto, quella di un cessate il fuoco unilaterale dichiarato da entrambe le parti. E alla fine il cessate il fuoco è arrivato.

L'ex governatore della Regione Puglia è furibondo: "Sappiano i giudici che hanno commesso un grave delitto contro la verità e contro la storia", prosegue Vendola.

"Mi ribello ad una giustizia che calpesta la verità", il commento di Nichi Vendola dopo la sentenza, "E' come vivere in un mondo capovolto". Una mostruosità giuridica avallata da una giuria popolare colpisce noi, . Ho taciuto per quasi 10 anni difendendomi solo nelle aule di giustizia, ora non starò più zitto. Hanno offerto a Taranto non dei colpevoli ma degli agnelli sacrificali: noi non fummo i complici dell'Ilva, fummo coloro che ruppero un lungo silenzio e una diffusa complicità con quella azienda. "Appelleremo questa sentenza, anche perché essa rappresenta l'ennesima prova di una giustizia profondamente malata". "Combatterò contro questa carneficina del diritto e della verità". Lo afferma Nichi Vendola.

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