Covid, Figliuolo: "A settembre a scuola con la mascherina"

Condividere

In base ai dati del ministero della Sanità, sono 39 milioni le dosi di vaccino somministrate fino al 9 giugno, 13 milioni di persone hanno completato il ciclo vaccinale facendo entrambe le dosi (o l'unica somministrazione Janssen) con l'obiettivo di coprire l'80% della popolazione entro fine settembre. "E' presumibile che almeno all'inizio dell'anno scolastico continueremo con le mascherine e stiamo comunque verificando ulteriori misure per mitigare i rischi". Lo ha detto il commissario per l'Emergenza Francesco Figliuolo in audizione alla Camera sottolineando che il compito della struttura è quello di "tutelare la salute e la vita dei nostri concittadini, ristabilendo le condizioni per favorire la ripartenza del paese".

"Dovremo andare verso un'organizzazione più ordinaria, con un passaggio dagli hub più grandi agli ospedali, i nosocomi, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, le farmacie e i punti vaccinali aziendali". Questo porta ad avere quasi il 48% degli italiani che hanno ricevuto una prima dose, con una efficienza della macchina erogatrice che va oltre il 90%.

Da lunedì 7 giugno in zona gialla coprifuoco a mezzanotte
I nuovi contagi sono stati 2.557, con un tasso di positività all'1,1% e solo 200mila persone attualmente positive in Italia. Per loro il giorno della zona bianca (e dell'addio al coprifuoco ) è il 14 giugno.

Meteo settimana 24 maggio: tempo pazzo, con temporali e caldo africano
Stando a quanto riportato dai meteorologi, Nord e Centro Italia saranno ancora al centro di una perturbazione . Da mercoledì l'atmosfera sarà decisamente più stabile per tutti con un clima non eccessivamente caldo .

Tragedia infinita al Mottarone: giornalista muore sul luogo dell’incidente
Ma quali sono le cause dell'incidente? Si è proceduto ovviamente con diversi test per verificare lo stato di salute delle funi. Nel novembre 2020 i cavi erano stati esaminati da uno specialista e i risultati erano stati inviati alle autorità italiane.

"Ho appena firmato la risposta al presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, che per la struttura commissariale va bene, ci organizzeremo, faremo gli opportuni spostamenti logistici delle dosi, e soprattutto dal punto di vista dei flussi informativi, le procedure sono già state limate ora le Regioni le dovranno mettere in pratica" queste le dichiarazioni del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all'emergenza Covid-19 a 24 Mattino su Radio 24, sulla possibilità di fare le seconde dosi in vacanza. In questi giorni, intervistata sul Corriere della Sera, ha affermato: "È sbagliatissimo proporre questi vaccini ai giovani, specialmente alle donne. Ritengo imprescindibile, in tale ottica, che l'esecuzione del piano vaccinale coinvolga capillarmente tutte le realtà, proprio per far sentire la presenza dello Stato e delle Istituzioni in questo momento storico di particolare difficoltà". Con il Piemonte sappiamo che sono 250 mila rispetto a 50 mila; con la Lombardia semmai il tema sono i liguri che ci lavorano. Insomma, il gioco non vale la candela tra i giovani e giovanissimi. "E' probabile che permarranno minime percentuali di non raggiungibili (alla luce di mancate adesioni e di chi non può essere vaccinato per altre motivazioni, magari di carattere sanitario)".

Sull'argomento il commissario Figliuolo chiarisce: "Sicuramente il vaccino toglie la terra da sotto i piedi al virus, poi che si debbano fare discorsi di costi-benefici legati anche alla curva epidemiologica è anche questo un fatto".

Condividere