Verbania Tragedia del Mottarone, diffuso il video della telecamera di sorveglianza

Condividere

Dal video, ripreso dalle telecamera di sicurezza, si vede la cabina numero 3 arrivare ad un metro dalla stazione e ribaltarsi mostrando la pancia.

Nelle immagini si vede anche l'operatore della stazione allontanarsi rapidamente e chiamare i soccorsi, ma ormai la tragedia si era consumata. Come la cabina nella quale si trovavano 15 persone mentre stava per entrare nella stazione sia improvvisamente partita, iniziando ad andare all'indietro e percorrendo circa 300 metri agganciata alla fune portante - lunghissimi secondi, che abbiamo scelto di non mostrare -, per poi precipitare.

Da lunedì 7 giugno in zona gialla coprifuoco a mezzanotte
I nuovi contagi sono stati 2.557, con un tasso di positività all'1,1% e solo 200mila persone attualmente positive in Italia. Per loro il giorno della zona bianca (e dell'addio al coprifuoco ) è il 14 giugno.

Bar e ristoranti, ora ritrovano l’interno "Soddisfatti a metà"
Al tavolo si può stare massimo in quattro persone, fatta eccezione per i famigliari conviventi. Al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.

Vaccini Covid, dal 10 giugno prenotazioni libere per tutti V
Successivamente si darà il via libera alla prenotazione per tutti. Senza nessuna restrizione relativa alle fasce d'età.

Nelle drammatiche immagini si vede come la cabina abbia quasi completato il suo normale tragitto. Poco prima dell'arrivo, però, il rallentamento e il blocco. Portare a conoscenza degli indagati e dei loro difensori gli atti del procedimento a loro carico nelle fasi processuali in cui ciò è previsto, non significa, per ciò stesso, autorizzare ed avallare l'indiscriminata divulgazione del loro contenuto agli organi di informazione, soprattutto, come in questo caso, in cui si tratti di immagini dal fortissimo impatto emotivo, oltretutto mai portate a conoscenza neppure dei familiari delle vittime, la cui sofferenza, come è di intuitiva comprensione, non può e non deve essere ulteriormente acuita da iniziative come questa. L'accusa è di concorso in omicidio colposo plurimo, lesioni colpose gravissime, falso in atto pubblico e rimozione dolosa di sistemi di sicurezza.

Le immagini sono ora al vaglio degli inquirenti della procura di Verbania che indagano sul gestore della funivia, Luigi Nerini, il direttore di esercizio Enrico Perocchio, e il capo servizio, Gabriele Tadini.

Condividere