Il Vaticano contro il ddl Zan

Condividere

Alla Chiesa cattolica il ddl Zan non piace proprio per niente e per farlo capire senza giri di parole al governo italiano, il Vaticano ha adottato per la prima volta lo strumento più potente che ha a disposizione: il Concordato. È stata per questo consegnata all'ambasciata italiana presso la Santa Sede una nota a firma del Segretario vaticano per i rapporti con gli Stati monsignor Paul Richard Gallagher. Secondo il Corriere, "si tratta di un atto senza precedenti nella storia del rapporto tra i due Stati, destinato a sollevare polemiche e interrogativi". Mai la Santa Sede è infatti intervenuta nell'iter di approvazione di una legge italiana esercitando formalmente le facoltà che le derivano dai Patti Lateranensi. "Alcuni contenuti attuali della proposta legislativa in esame presso il Senato - si legge nel testo - riducono la libertà garantita alla Chiesa Cattolica dall'articolo 2, commi 1 e 3 dell'accordo di revisione del Concordato". Il documento consegnato al nostro ministero degli Esteri fa esplicito riferimento all'articolo 7 che estenderebbe alle scuole private l'obbligo di istituire la Giornata nazionale contro l'omotransfobia e la lesbofobia.

"La posizione di Forza Italia è contro la legge Zan - ha proseguito l'esponente azzurro - ma non siamo una caserma e ci sarà qualcuno che può pensarla in maniera diversa". In questo caso, sarebbero punite anche con il carcere.

Il timore del Vaticano riguarda sicuramente la "libertà di organizzazione" e la "libertà di organizzazione" per le comunità cattoliche. La Santa Sede ha chiesto dunque al governo italiano di "accogliere le nostre preoccupazioni". Che cosa accadrà ora che la nota rimbalzerà dalla Farnesina a Palazzo Chigi?

E ora? La legge prevede che di fronte a una presunta violazione del Concordato si attivi la "commissione paritetica" (Articolo 14), con cui si ricerchi una "amichevole soluzione".

Covid, il bollettino del 7 giugno: 160 casi, sei vittime
Il bilancio totale è drammatico: da febbraio dello scorso anno i decessi ufficiali per Covid in Lombardia sono arrivati a 33.675. Nei reparti di degenza sono ospitati 799 pazienti , 34 in meno rispetto a ieri quando erano 833.

Saman Abbas scomparsa, il messaggio dello zio nella chat: "Lavoro fatto bene"
Di Saman Abbas , diciottenne pachistana che viveva a Novellara nella Bassa Reggiana, non si hanno notizie da ormai più di un mese. Per la procura la notte a cavallo tra il 30 aprile e l'1 maggio, i genitori di Saman avrebbero consegnato al parente la figlia.

È morto Guglielmo Epifani, aveva 71 anni
Nel 1990 entrò nella segreteria confederale e nel 2002, dopo l'addio di Cofferati , è diventato il segretario generale. Una persona dotata di grande umanità, capacità di ascolto e spirito di servizio sincero.

La politica è stata colta di sorpresa dalla notizia e ha reagito in modo diverso. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di "Radio anch'io", Rai Radio 1. Evidentemente, il ddl Zan fa storia a sé. Andrea Ostellari invece, senatore leghista in prima fila per modificare la legge, si rallegra: "Inauguriamo, finalmente, una fase di confronto, leale e costruttivo".

"Così com'è il ddl Zan attenta alla libertà di pensiero dei cattolici". "C'è un Concordato, il Vaticano chiede il rispetto del Concordato, vedremo la risposta del governo", ha dichiarato Tajani.

C'è addirittura di chi parla di un atto "senza precedenti", mentre altri commentatori, più pessimistici, parlano di una mossa sì opportuna ma tardiva, che arriva cioè quando i buoi sono già scappati. Resta una interessante domanda: come mai il ministro Di Maio dopo tre giorni ancora non mi risulta aver trasmesso la nota al Senato? Non è la prima volta che il Vaticano interviene sul ddl Zan.

Condividere